giovedì 8 novembre 2012

CREDERE OGGI. Ripensare le fedi: un percorso con MASSIMO DIANA


Città di Dio
Associazione ecumenica di cultura religiosa

Sala civica
COMUNE DI GOZZANO
Via D. Alighieri, 94
GOZZANO (NO)

Ore 20,45—22,30
inizio corso 20 novembre 2012


CREDERE OGGI
Ripensare le fedi

MASSIMO DIANA


Vorrei insistere sul fatto che, nel mondo moderno,
solo i mistici sopravvivranno.
Gli altri saranno soffocati dal «sistema»,
se vi si ribellano,
o affogheranno nel sistema, se vi si rifugiano
(R. Panikkar)

Il percorso offre non un altro credo, ma una prospettiva di purificazione dalle cattive abitudini del nostro credere, operando una riflessione antropologico-religiosa sugli atteggiamenti di fondo che ci aiutano a dare concretezza e significato al vivere. In questo “Anno della fede” l’associazione intende sondare alcune dimensioni del credere che si vanno proponendo nella cultura e nelle spiritualità. Un contributo al discernimento di quanto viene offerto — che non sempre è di qualità o fondato — e un cammino di riflessione anche provocatorio sul personale intendere il credere oggi.

Programma

 La degenerazione della religione: a) Quando la dottrina prende il sopravvento sulla persona: l’ipocrisia; b) Quando il Testo sacro diviene un idolo: il fondamentalismo; c) Quando una religione non si rende umilmente disponibile a un serio esame di coscienza: il rifiuto della conversione; d) Quando la religione assolutizza se stessa: il demoniaco.

Credere, oggi. Nove sutra.
Sutra 1: Credere ha senso solo se aiuta a diventare uomini e donne migliori, in altre parole, la religione deve aiutare l’umanizzazione e non ostacolarla.
Sutra 2: Credere è anzitutto esperienza (di Dio). La tensione dialettica irriducibile tra fede, credenza e istituzione.
Sutra 3: Credere è esperienza mistica, intesa come esperienza integrale della vita.
Sutra 4: Credere è esperienza spirituale, dove per spiritualità si intende la via all’esperienza integrale della vita.
Sutra 5: La dimensione ascetica del credere: la necessità della disciplina, dei rituali, di uno stile di vita e di una pratica.
Sutra 6: La dimensione etica del credere: la regola d’oro come elemento unificante dell’agire etico.
Sutra 7: Credere è esperienza cosmoteandrica, impegno per una secolarità sacra. La decrescita come stile di vita per una nuova politica e una nuova educazione.
Sutra 8: Credere conduce a una interculturalità inevitabile e a una religiosità del dialogo, genuinamente ecumenica.
Sutra 9: Credere deve essere espressione di una religiosità della gioia e della perfetta letizia, amica del mondo e non dualistica.

Massimo Diana, filosofo e psicologo della religione, autore,  tra l’altro, di Contaminazioni  necessarie. La cura dell’anima tra religioni, psicoterapie e counselling filosofici  (2008); di una trilogia dedicata a Figure dell’amore. Percorsi di umanizzazione I, (2010); Legàmi. Percorsi di umanizzazione II (2012) cui seguirà il terzo volume, Credere.


Dati tecnici
Contributo agli incontri: 5,00 euro
Date:    novembre              20            27
                dicembre               11
                gennaio 15            22            29
                febbraio 19            26

Informazioni:
            Fabrizio Filiberti                       0322 259212
            Milena Simonotti                      3338465144
            cittadidio@libero.it



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